Ieri sera, a una cena, parlavo con qualcuno che a un certo punto ha buttato lì un: “Prova te a prenderli gli sputi! Se tu (inteso verso un ipotetico studente) mi sputi, io ti sfracco di botte, ti ammazzo, ma tu l’hai preso mai uno sputo? Sai quanto offensivo può essere tornare a casa con patacche di catarro e puzzare dell’urina che ti han tirato addosso?” Io non ho saputo che dire. Fa bene vedere anche l’altra faccia. Ma c’era troppa rabbia a monte, troppa comunque. Estranea l’empatia.
Un’ora fa ho lasciato l’Ateneo col cuore stretto per la preoccupazione che anche qui accadesse qualcosa di brutto, avessi seguito il cuore sarei andata dai ragazzi a dire che ero con loro, ma che sarò sempre solidale con i lavoratori (sottopagati e penalizzati dalla finanziaria!) delle Forze dell’Ordine che vengono ingiuriati e insozzati mentre lavorano. Sono andata via sentendo i fischi e le grida diminuire quasi di botto, una negoziazione intelligente aveva rimosso la causa della rabbia degli studenti: la loro delegazione è stata ricevuta e hanno rappresentato le loro argomentazioni sulla Riforma Gelmini. Non è un sogno: è successo davvero, poco fa, in una piccola città del centro Italia senza rumore, come avviene sempre quando le cose vanno bene e non ci sono incidenti.
E potrebbe succedere ancora.
Hilde.
sono maschere, entrambe.
ruoli che si recitano sul palcoscenico di questa vita.
basta spostarsi, da qui a lì, (s) cambiare panni e l’uno diventa l’altro, anzi l’uno è l’altro.
infine resta lo schermo bianco.
chi è il regista?
Ieri sera, a una cena, parlavo con qualcuno che a un certo punto ha buttato lì un: “Prova te a prenderli gli sputi! Se tu (inteso verso un ipotetico studente) mi sputi, io ti sfracco di botte, ti ammazzo, ma tu l’hai preso mai uno sputo? Sai quanto offensivo può essere tornare a casa con patacche di catarro e puzzare dell’urina che ti han tirato addosso?” Io non ho saputo che dire. Fa bene vedere anche l’altra faccia. Ma c’era troppa rabbia a monte, troppa comunque. Estranea l’empatia.
Un’ora fa ho lasciato l’Ateneo col cuore stretto per la preoccupazione che anche qui accadesse qualcosa di brutto, avessi seguito il cuore sarei andata dai ragazzi a dire che ero con loro, ma che sarò sempre solidale con i lavoratori (sottopagati e penalizzati dalla finanziaria!) delle Forze dell’Ordine che vengono ingiuriati e insozzati mentre lavorano. Sono andata via sentendo i fischi e le grida diminuire quasi di botto, una negoziazione intelligente aveva rimosso la causa della rabbia degli studenti: la loro delegazione è stata ricevuta e hanno rappresentato le loro argomentazioni sulla Riforma Gelmini. Non è un sogno: è successo davvero, poco fa, in una piccola città del centro Italia senza rumore, come avviene sempre quando le cose vanno bene e non ci sono incidenti.
E potrebbe succedere ancora.
Hilde.
sono maschere, entrambe.
ruoli che si recitano sul palcoscenico di questa vita.
basta spostarsi, da qui a lì, (s) cambiare panni e l’uno diventa l’altro, anzi l’uno è l’altro.
infine resta lo schermo bianco.
chi è il regista?