Ardhanarishvara*
13 ottobre 2011
Tardi ti amai, bellezza così antica e così nuova, tardi ti amai.
Sì, perché tu eri dentro di me e io fuori.
Lì ti cercavo.
Deforme, mi gettavo sulle belle forme delle tue creature.
Eri con me, e non ero con te.
Mi tenevano lontano da te le tue creature, inesistenti se non esistessero in te.
Mi chiamasti, e il tuo grido sfondò la mia sordità; balenasti, e il tuo splendore dissipò la mia cecità; diffondesti la tua fragranza, e respirai e anelo verso di te, gustai e ho fame e sete; mi toccasti, e arsi di desiderio della tua pace.
- Agostino d’Ippona, Confessioni, X:27 -
* Il nome ‘Ardhanarishvara’ è la combinazione di tre parole: ‘ardha’, ‘nari’ e ‘ishvara’, che rispettivamente significano ‘metà’, ‘donna’ e ‘dio’; perciò Ardhanarishvara è il Dio metà donna.
Ardhanarishvara rappresenta la sintesi perfetta ed omnipervadente delle energie maschili e femminili dell’universo che è considerata strumento della creazione.
2 commenti
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ciao Daniela, è stato per caso che sono ripassata di qui..e ti ho ritrovata
un abbraccio.
un saluto anche da parte mia